Home Cinema CORTI MA LIRICI: IL TALENTO DI GIOVANI ARTISTI VA IN SCENA AL TEATRO ELISEO

CORTI MA LIRICI: IL TALENTO DI GIOVANI ARTISTI VA IN SCENA AL TEATRO ELISEO

Scritto da Livia Piredda

“Il teatro non è altro che il disperato sforzo dell’uomo di dare un senso alla vita”, esordiva così Edoardo de Filippo, uno dei più grandi drammaturghi del panorama teatrale italiano.  Una frase, quella di De Filippo, che racchiude in sé l’essenza di qualunque spettacolo, ma soprattutto di quello andato in scena il 20 e il 21 Maggio al teatro Eliseo dal titolo “Corti ma Lirici”. Sotto la regia di Roberto Cavosi, i tre giovani Aurora Martina Meneo, Fabio Marson e Sara Cavosi hanno portato in scena tre opere liriche diverse tra loro, ma con un unico teme: il mistero del nostro vivere comune davanti a un probabile Dio, come a una probabile vita e una altrettanto ancora più probabile morte.

“E luce fu”, “Rest in picture” e “La sopravvivenza della specie”, i titoli dei tre corti in questione, sono l’espressione del vero e puro talento di ragazzi che hanno fatto della propria passione il loro lavoro e che formando un gruppo compatto hanno dato vita a un progetto di tale spessore. Le voci dei cantanti lirici e gli strumenti dei musicisti del Conservatorio di Santa Cecilia hanno dato significato alle parole delle sceneggiature,  quelle parole che hanno poi preso vita attraverso le scenografie degli artisti dell’Accademia di Belle Arti e gli abiti dei neo costumisti di Accademia Costume & Moda, Donatella Boschetti, Eleonora Bruno, Camilla Giommarini, Giulia Milli, Shehani Ranathunga, Elisa Rotondi, Nuvola Spezzaferro e Alexandra Spirea.  Per la prima volta tre scuole artistiche, in collaborazione con il Teatro Eliseo, l’Associazione Oltreconfine e la Società Italiana degli Autori ed Editori, hanno reso omaggio al talento e alla bravura dei giovani artisti del presente, che in punta di piedi iniziano a farsi largo anche nel futuro.
Spiega così il progetto Luca Barbareschi, direttore artistico del Teatro Eliseo: “Con grande entusiasmo presentiamo un piccolo progetto virtuoso che fa della formazione un momento unico per sperimentare modelli innovativi, individuare i giovani talenti, incoraggiare l’innovazione linguistica e sostenere la nostra più celebrata tradizione: l’Opera Lirica”.

“Corti ma lirici” è la prova tangibile che, nonostante la costante evoluzione culturale e tecnologica, la vita ci pone davanti alle medesime domande esistenziali le cui risposte ci vengono fornite dalla forma più primitiva e pura che esista: l’arte in tutte le sue forme.

photo by Federico Zaza

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